stili interni cinesi

STILI INTERNI CINESI
Fabio Bernasconi

Lo studio delle cosiddette “arti marziali” può avvenire attraverso varie strade; alcune maggiormente
improntate sul rafforzamento generale partendo dalla struttura più esterna del corpo ed altre che mirano
ad un cambio radicale coinvolgendo l’”interno” (respiro, strutture profonde, yi – intenzione, shen – spirito,
qi – “energia/soffio vitale”, jing – essenza) per una trasformazione “alchemica”.
Secondo la tradizione cinese i passi fondamentali per lo studio degli stili interni sono:
– Zhan Zhuang (“pratica statica” o “posizione dell’albero/palo eretto”): pratica meditativa millenaria per la
salute e la trasformazione di corpo e mente;
– Shi Li (“forza piena” o “muovere la forza”): muovere la forza precedentemente costruita con lo Zhan
Zhuang;
– Moca bu (“passo frizionando”): tecniche per imparare a muovere i piedi;
– Fa li / Fa jing (“emissione della forza”): emettere la forza in maniera esplosiva;
– Tui shou (“mani che spingono”): lavori a coppie;
– Shi sheng (“controllo dei suoni respiratori”);
– San shou (“combattimento libero e istintivo”)
– Jian wu (“danza marziale”).
Nelle nostre lezioni, utilizzando le tappe sopra descritte, approfondiremo l’uso del corpo coinvolgendo
attenzione ed intenzione, unendo filosofia, salute e tecniche di combattimento attinte dai principali stili
interni tradizionali come Xing Yi Quan (“boxe” di forma e mente), Taiji Quan (“boxe” della polarità
suprema), Ba Gua Zhang (palmo degli otto trigrammi), Tong Bei Quan (“boxe” della schiena libera / delle
braccia fluide).
Con questa grande fusione cercheremo di portare avanti quanto codificato dal Grande M° Wang Xiang Zhai
nell’ Yi Quan (“boxe” dell’intenzione).